I processi interni che oggi vivono di passaparola, file ed email possono diventare percorsi chiari: chi fa cosa, quando e con quale esito.
Alcuni esempi concreti di come si presenta il problema nella vita di ogni giorno.
“Le procedure interne si conoscono perché le ha sempre fatte la stessa persona.”
“Le richieste interne passano da post-it, email e memoria.”
“Non si sa quante pratiche sono aperte e chi le sta seguendo.”
“Le stesse attività si fanno in modi diversi a seconda del giorno.”
Ricostruiamo il processo com’è oggi, con i suoi passaggi reali, e lo traduciamo in un percorso digitale chiaro.
Ogni attività ha un inizio, dei passaggi e una fine visibili; le richieste non si perdono e le pratiche si seguono.
Esempio ipotetico, per illustrare un possibile modo di lavorare: non un progetto realmente realizzato.
Solo vantaggi qualitativi: il valore concreto dipende dalla vostra situazione.
Si sa come si fa, non si tira a indovinare.
Aperte, in corso, chiuse: sempre sotto gli occhi.
Il processo funziona anche con persone diverse.
Ogni attività lascia traccia del suo percorso.
La soluzione si appoggia ai servizi che già offriamo: le competenze tecniche restano dietro le quinte.