Partiamo da ciò che avete già e adattiamo strumenti, contenuti e processi per iniziare a lavorare nel nuovo paese, senza rifare tutto da zero.
Alcuni esempi concreti di come si presenta il problema nella vita di ogni giorno.
“Avete deciso di aprire un nuovo paese, ma il sito e i materiali commerciali pensati solo per l’Italia non sono adatti.”
“Non sapete se serve prima il sito, prima i cataloghi o prima i contatti: manca una sequenza chiara.”
“Le richieste dal nuovo mercato arrivano in un’altra lingua e nessuno in azienda riesce a gestirle con ordine.”
“Dovete presentare listini e condizioni diverse per quel paese e oggi li preparate a mano ogni volta.”
Iniziamo dal punto in cui vi trovate: osserviamo come vendete oggi, cosa usate per comunicare e quali passaggi dovrete ripetere nel nuovo mercato. Da lì individuiamo cosa può essere riutilizzato e cosa va adattato.
L’obiettivo è evitare di rifare tutto da zero: dove è possibile, adattiamo ciò che funziona già; dove serve, costruiamo solo le parti nuove.
Esempio ipotetico, per illustrare un possibile modo di lavorare: non un progetto realmente realizzato.
Solo vantaggi qualitativi: il valore concreto dipende dalla vostra situazione.
Sapete cosa adattare e in che ordine, invece di improvvisare.
Il lavoro già fatto per l’Italia diventa una base, non un limite.
Il secondo mercato richiede meno fatica del primo.
I contatti dal nuovo paese non si perdono tra le email.
La soluzione si appoggia ai servizi che già offriamo: le competenze tecniche restano dietro le quinte.