La quantità disponibile può essere una sola, coerente ovunque: magazzino, sito, e-commerce e marketplace aggiornati insieme.
Alcuni esempi concreti di come si presenta il problema nella vita di ogni giorno.
“Il sito dice disponibile, il magazzino dice di no (o viceversa).”
“Le giacenze si aggiornano a fine giornata, a mano, canale per canale.”
“I prodotti finiscono mentre sono ancora in vendita online.”
“Il magazzino e il negozio online tengono due numeri diversi dello stesso articolo.”
Individuiamo dove vivono le informazioni di magazzino e le colleghiamo ai canali di vendita, perché la disponibilità si aggiorni in modo coerente.
Chi vende e chi prepara gli ordini vede gli stessi numeri, e le divergenze si notano subito invece che alla consegna.
Esempio ipotetico, per illustrare un possibile modo di lavorare: non un progetto realmente realizzato.
Solo vantaggi qualitativi: il valore concreto dipende dalla vostra situazione.
La disponibilità riflette il magazzino reale.
Sito e marketplace dicono la stessa cosa.
Meno ordini annullati per articoli finiti.
Le divergenze emergono subito, quando sono piccole.
La soluzione si appoggia ai servizi che già offriamo: le competenze tecniche restano dietro le quinte.