Preventivi e riordini possono seguire un percorso chiaro: dal primo contatto alla conferma, con i dati già completi e chi fa cosa sempre visibile.
Alcuni esempi concreti di come si presenta il problema nella vita di ogni giorno.
“I preventivi nascono da email e fogli di calcolo, ognuno con il suo formato.”
“Non si sa quanti preventivi sono aperti e quali sono rimasti senza risposta.”
“Il cliente richiama per riordinare e qualcuno deve ricostruire cosa aveva comprato.”
“Le conferme verbali si dimenticano e i dati vanno recuperati a mano.”
Strutturiamo il percorso del preventivo e del riordino: dati cliente e prodotti già pronti, condizioni corrette, passaggi definiti.
Chi segue la vendita vede cosa è in corso e cosa attende risposta; il cliente riordina con pochi passaggi, ripartendo dai suoi dati.
Esempio ipotetico, per illustrare un possibile modo di lavorare: non un progetto realmente realizzato.
Solo vantaggi qualitativi: il valore concreto dipende dalla vostra situazione.
Ogni preventivo segue lo stesso percorso.
Le trattative aperte restano sotto gli occhi.
Il cliente riparte dai suoi dati precedenti.
I dati si inseriscono una volta sola.
La soluzione si appoggia ai servizi che già offriamo: le competenze tecniche restano dietro le quinte.